L’idea dietro Balance
Balance nasce da un’esigenza reale:
trovare uno spazio in cui prendersi cura di sé senza sentirsi giudicati.
Prima ancora che professionisti, siamo stati persone che non si sono sempre sentite a proprio agio nei luoghi del benessere, tra regole rigide, aspettative e approcci poco sostenibili.
Da qui nasce il desiderio di creare qualcosa di diverso:
uno spazio che potesse offrire il supporto che noi per primi avremmo voluto trovare.
Balance unisce movimento ed educazione alimentare in un approccio più umano, graduale e sostenibile.
Un percorso costruito intorno alla persona,
non il contrario.
Chi ti accompagnerà nel percorso
Dott. Michele Falegname
Movimento Consapevole
Laureato in Scienze Motorie e Sportive (SUISM) nel 2022 e in Scienze della Nutrizione Umana nel 2024, integrando due aspetti fondamentali del benessere: il movimento e l’alimentazione.
Da sempre appassionato di attività fisica e stile di vita sano, nel tempo ha costruito un approccio che va oltre la semplice prestazione, mettendo al centro la persona e le sue esigenze.
Crede in un modo di allenarsi più consapevole, graduale e sostenibile, lontano da rigidità e schemi standardizzati.
Per questo continua a formarsi e aggiornarsi costantemente, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto, accessibile e costruito su misura.
Il suo lavoro parte dall’ascolto, per accompagnare ogni persona in un percorso che sia davvero sostenibile nel tempo.
Dott.ssa Virginia Vumbaca
Educazione Alimentare
Laureata in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia nel 2023 e in Scienze della Nutrizione Umana nel 2025, un percorso che unisce competenze scientifiche a una visione concreta e quotidiana del cibo.
Il suo interesse per questo ambito nasce da un vissuto personale non sempre semplice con l’alimentazione e con il proprio corpo. Proprio da lì prende forma la scelta di intraprendere questa strada: diventare il professionista che lei stessa avrebbe voluto incontrare.
Nel suo lavoro mette al centro l’ascolto e l’empatia, creando uno spazio in cui le persone possano sentirsi accolte, comprese e mai giudicate.
Crede in un’educazione alimentare sostenibile, lontana da rigidità e perfezionismi, che aiuti a costruire un rapporto più sereno e consapevole con il cibo.